I prestiti Inpdap sono dei finanziamenti della forma non finalizzata (piccolo prestito), quindi non è necessario presentare un giustificativo di spesa, o finallizzata (prestiti pluriennali), concessi dall' Istituto Nazionale per Dipendenti Amministrazione Pubblica, e sono rivolti a dipendenti o pensionati appartenenti al settore pubblico, a condizione che siano iscritti alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali, oltre ad avere una retribuzione mensile fissa e continuativa o, nel caso dei lavoratori pensionati, vale il trattamento pensionistico.
Per i prestiti Inpdap pluriennali è necessario che il richiedente abbia maturato almeno quattro anni di servizio effettivo nel rapporto di impiego utili a pensione (se il richiedente è una persona invalida, un mutilato di guerra oppure un decorato al valore militare, sono sufficienti 2 anni).
I prestiti Inpdap possono essere erogati sia in modo diretto dall' Istituto, sia in modo indiretto, attraverso le convenzioni con banche o altri istituti di credito, proprio come avviene anche per i mutui inpdap.
La durata delle rate per il rimborso dei prestiti Inpdap può essere da 1 a 4 anni per la tipologia chiamata "piccolo prestito"(non possono essere rimborsati in periodi di frazioni di anni esempio 18 mesi) e ciascuna rata periodica comprende una quota capitale e una quota relativa agli interessi, e fino a 10 anni per il "prestito pluriennale".
Come richiedere i prestiti Inpdap
I prestiti Inpdap della tipologia "piccolo prestito" possono essere richiesti compilando una domanda in triplice copia, tramite un modello fornito dall'Inpdap, e presentandola all'Amministrazione di appartenenza o all’Istituto tramite il quale si riceve il trattamento pensionistico. Questi enti provvederanno a completare i dati di loro competenza e ad inoltrare da domanda alla Sede Inpdap territoriale.
I prestiti Inpdap della tipologia "prestito pluriennale", alla documentazione di cui sopra devono essere allegati anche la documentazione che attesti lo stato di bisogno e l'eventuale spesa (sia nel caso dove sia già stata sostenuta, sia nela caso dove sia ancora da sostenere) a seconda della motivazione prevista nei criteri di erogazione dei prestiti, per i dipendenti è richiesto, inoltre, un certificato medico di sana costituzione fisica.
Quanto può essere erogato nei prestiti Inpdap
Piccolo prestito: Prestito annuale importo pari ad 1 o 2 mensilità di stipendio, biennale importo compreso tra 2 e 4 mensilità, triennali importo da 3 a 6 mensilità, quadriennali importo compreso tra 4 a 8 mensilità di stipendio.
Prestito pluriennale: la somma si calcola moltiplicando la cifra pari ad un quinto dell'emolumento netto per il numero delle rate mensili della durata del prestito. Le rate non possono essere superiori a un quinto dello stipendio o della pensione.
Come vengono erogati i prestiti Inpdap
I prestiti Inpdap di somme inferiori ai 4.648,11 euro, possono essere erogati in contanti presso la banca dell' Istituto, tramite spedizione a domicilio di un assegno circolare non trasferibile, con accredito su di un conto corrente (postale o bancario) indicato dal richiedente.
Nel caso di somme superiori a 4.648,11 euro, i prestiti Inpdap possono essere erogati in contanti o con accredito sul conto corrente.
Per i prestiti Inpdap pluriennali è possibile effettuare estinzione anticipata, questa deve avvenire mediante il versamento della somma a debito residua al momento dell' estinzione. Nel caso di estinzione anticipata si avrà diritto alla restituzione della quota versata per il fondo rischi relativa al periodo di anticipata estinzione.