Imposte ed agevolazioni per i mutui prima casa
Come già spiegato alla pagina dedicata in generale ai mutui casa, il credito ottenuto per l'acquisto dell'abitazione principale, mutuo prima casa appunto, è soggetto ad una imposta sostitutiva notevolmente ridotta, corrispondente allo 0,25% rispetto all'importo totale del mutuo, anzichè il 2% previsto nel caso in cui richiediamo un finanziamento che non è riferito all'acquisto di una prima casa.
Le agevolazioni fiscali previste per l'acquisto della prima casa (possono essere lievemente differenti in casi particolari di mutuo per acquisto beni come terreni agricoli, associazioni,ed altri) sono le seguenti:
Imposta di registro: riduzione al 3% della relativa imposta.
Detrazione: si applica agli interessi passivi sui mutui casa nella misura del 19% su un importo massimo di euro 3.615,20 annui, per approfondire tale argomento vedere pagina dedicata alla detrazione mutuo.
Per tale tipologia di prestito, sono inoltre disponibili, a seconda della regione in cui si trova l'immoblile, delle agevolazioni, che possono variare a seconda della tipologia di immobile da acquistare e delle caratteristiche del richiedente, e sono comunque soggette al possesso di alcuni requisiti minimi per potervi accedere, per conoscere tali requisiti e quali siano le leggi in materia consigliamo di leggere la pagina dedicata ai mutui agevolati.
Ulteriori agevolazioni per i mutui prima casa, sono previste in caso di sostituzione del mutuo, dal decreto Bersani, grazie al decreto infatti è possibile mantenere i benefici fiscali legati alla detraibilità degli interessi, sempre a condizione che questa avvenga per importi non superiori al capitale residuo, con in garanzia lo stesso bene immobile del precedente e l'importo del nuovo non sia superiore alla quota di capitale residua, comprensiva di eventuali rate scadute non pagate, del rateo di interessi del semestre in corso rivalutati al cambio di riferimento nel giorno in cui avviene la sostituzione.