Mutuo casa
Imposte, leggi ed agevolazioni Mutui sulle abitazioni
La maggior parte dei mutui vengono richiesti per l'acquisto dell' abitazione o pertinenze. Questi si differeziano a seconda che siano utilizzati con lo scopo di acquistare la prima o la seconda casa.
Quelli richiesti per le prima casa sono soggetti, infatti, ad agevolazioni fiscali non previste nel caso in cui necessitiamo di denaro per le seconde o altri immobili.
I mutui per l'acquisto della prima casa sono gravati solo da una imposta sostitutiva corrispondente allo 0,25% rispetto all'importo totale richiesto, mentre quelli per l'acquisto della seconda casa, sono gravati da un' imposta del 2% sull'importo totale, come previsto dal decreto legge n. 220 del 2004 di cui riportiamo una parte del testo del comma 6 qui di seguito:
"l'aliquota dell'imposta sostitutiva nella misura del 2%, di cui all'articolo 18 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 601, si applica ai soli finanziamenti erogati per l'acquisto, la costruzione o la ristrutturazione di immobili ad uso abitativo, e relative pertinenze, per i quali non ricorrono le condizioni di cui alla nota II-bis all'articolo 1 della tariffa, parte prima, annessa al testo unico delle disposizioni concernenti l'imposta di registro, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 aprile 1986, n. 131."
Visto il testo del decreto legge, in materia di mutuo casa, facciamo un sempio di come viene calcolata l'imposta sostitutiva su un mutuo di 100.000 euro nelle due ipotesi precedenti:
_ Per le prime case si devono pagare 250 euro per l'imposta sostitutiva.
_ Per le seconde case si devono pagare 2000 euro di imposta.
Vediamo adesso chi può fare richiesta del mutuo casa e quali sono le condizioni applicate a questo tipo di mutui.
E' possibile fare richiesta di un mutuo casa per tutte le persone fisiche, con reddito garantito, che intendano farne uso per acquistare, costruire o ristrutturare un immobile per uso abitativo. I criteri con cui vengono valutate le richieste per questi mutui sono molto semplici, viene considerato il rapporto tra la rata del mutuo e il reddito mensile, questo rapporto non può essere superiore al 30%, la somma che viene concessa per il mutuo casa generalmente non può andare oltre all'80% del valore dell'immobile (in alcuni casi arriva anche al 100%), il richiedente non deve risultare un cattivo pagatore.
Gli interessi applicati dagli istituti di credito sul mutuo casa hanno un profilo d'investimento a rischio inferiore rispetto ai mutui bancari, poichè sono garantiti dall' ipoteca sul bene immobile. Al mutuo casa può essere applicato un tasso di interesse fisso oppure variabile ma, per maggiori informazioni sul tasso di interesse e sulle tipologie puoi leggere a pagina Tasso mutuo.
La durata del mutuo casa, generalmente arriva fino a 30 anni, ma dipende dal valore dell' immobile per cui viene richiesto e dall'età del richiedente, poichè esistono dei limiti di età entro i quali devono essere estinte tutte le rate programmate per i mutui, fermo restando che il calcolo della rata del mutuo casa deve essere effettuato con i limiti sulla rata mensile come espresso sopra.
Approfondimenti, detrazioni e deducibilità del mutuo casa, per abitazione principale:
Ultimo aggiornamento (Domenica 27 Giugno 2010 11:32)
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