Lo spread su un contratto di mutuo è una percentuale fissa che la banca applica per tutta la durata del contratto, è quindi una parte degli interessi che rimane fissa sia nel caso in cui il contratto sia riferito ad un mutuo a tasso fisso, sia sul quello variabile. E' chiaro che, almeno su carta, non esisterebbero i mutui a spread variabile. Peccato che nella realtà non è così, almeno non lo è sela banca a cui vi siete rivolti per ottenere un mutuo sull'abitazione che intendete acquistare, vuole aumentare lo spread che vi era stato presentato al momento della richiesta del denaro.
Avviene infatti che le Banche modifichino la percentuale di interesse riferita allo spread, fino al giorno della firma del rogito per l' acquisto dell'abitazione, momento in cui non si può più tornare indietro, perchè farlo potrebbe significare perdere la possibilità di completare la transazione e magari dover persino pagare delle penali come la perdita della caparra versata.
Vediamo quindi la causa per cui questo atto, apparentemente scorretto, ha la possibilità di avvenire. Le banche hanno facoltà di variare i termini di contratto riguardanti lo spread, anche senza darne alcun preavviso ai propri clienti, fino al giorno della firma del contratto di acquisto della casa, sino alla firma del rogito quindi, ma non basta, il margine di modifica dello spread si è notevolmente ampliato a seguito di una disposizione del Governo Berlusconi e contenuta nel decreto Sviluppo del maggio 2011. Tale disposizione ha modificato il metodo di calcolo del tasso di usura, portandolo al 10,44% rispetto ad un precedente 7,02% per il tasso fisso, al 7,99%, rispetto ad un precedente 4,85% per il variabile.
In conclusione non possiamo che ricordare a tutti gli utenti che sono alle prese con una richiesta di mutuo, di fare molta attenzione allo spread, e, nel caso in cui la richiesta sia stata effettuata diverso tempo prima della firma del rogito, di chiedere alla propria banca se ci siano state variazioni sullo spread, cercando di avere tale risposta entro i tempi idonei a rieffettuare tutte le pratiche per chiedere un prestito sostitutivo ad una banca differente, nel caso in cui la banca precedente abbia innalzato inguistificatamente il tasso di interesse applicato.
Mutui a spread variabile