Come largamente preannunciato il tasso di interesse europeo, l'Euribor, continua a macinare rialzi ogni giorno, arrivando adesso alla quota dell' 1,54%, quota che non veniva raggiunta dal 2009. Essendo strettamente legato ai tassi riferiti ai mutui a tasso variabile, le rate che gravano sulle famiglie sono quindi destinate a
salire, con rincari che dipendono dalla durata e dal capitale residuo del mutuo stesso.
Se questa è una notizia certamente negativa per chi si trova in difficoltà ad onorare la scadenza delle rate, una notizia positiva sembra emergere dal settore finanziario, sembra infatti che il rally previsto nei mesi precedenti non sarà così rapido come sembrava. Questo probabilmente a causa delle difficoltà che sono state evidenti in Grecia e che si stanno ripercuotendo su tutta la zona Euro, per il quale la Banca centrale Europea potrebbe attenuare la stretta sui tassi di interesse per i prossimi mesi.
Per le famiglie italiane questo rincaro dei tassi di interesse proprio nei giorni in cui sono stati dichiarati anche gli aumenti dei costi di luce e gas, rispettivamente del 1,5 e 4,5 % circa, rappresenta una vera e propria doccia fredda che probabilmente influirà sull' organizzazione delle vacanze estive oramai alle porte, poichè dovrà fare bene il calcolo del denaro disponibile, sempre inferiore con l'aumento del tasso di interesse
L' Euribor sale ancora